Sua Eccellenza, caro vescovo Mario, oggi la nostra comunità la accoglie con grande gioia e profonda riconoscenza, per festeggiare il compleanno del nostro oratorio – dedicato a San Luigi, il santo dei giovani – che quest’anno ha raggiunto la veneranda età di 120 anni + 1.

A nome del consiglio pastorale, la ringraziamo di cuore per aver accolto l’invito del nostro parroco ad essere presente in questa ricorrenza speciale e per aver trovato il tempo di mandarci i quattro racconti scritti “andando su e giù per l’Italia”: quattro pennellate che dipingono l’oratorio come luogo di vita piena.

Quanti bambini chiassosi ed esuberanti, quanti ragazzi indisciplinati, quanti giovani in cerca di un’amicizia vera, di una strada e di una meta, quanti adulti sempre disponibili al servizio, quante famiglie desiderose di condividere le fatiche, le preoccupazioni e le soddisfazioni della vita quotidiana, quanti anziani bisognosi di sentirsi ancora utili, quanti seminaristi e sacerdoti appassionati di Gesù  hanno visto passare e tutt’ora osservano con ammirazione, le vetuste mura del nostro oratorio!

Oratorio: luogo privilegiato di crescita a 360 gradi, luogo di relazioni, di amicizie buone che aiutano a diventare migliori, luogo di accoglienza e di rispetto, luogo di servizio e di condivisione, luogo di riflessione e di preghiera e soprattutto, perché no, luogo di divertimento, di grandi giocate, di risate, di grida festose, di tante proposte accattivanti.

Caro vescovo Mario, nostra guida e pastore, le parole che oggi ci riserverà siano una nuova linfa per tutti gli operatori e per tutte le nostre famiglie: una conferma nella fede e un incoraggiamento a proseguire sulla strada della sequela di Gesù amico e maestro.

Buona domenica a lei, caro vescovo Mario… e a tutti noi! Il Consiglio Pastorale