LA PAROLA PER LA SETTIMANA

La Parola di Dio ci aiuta a capire e a vivere così la festa di Tutti i Santi:
– con il brano del vangelo di Matteo, siamo invitati a fissare il nostro sguardo su Gesù, “il Santo” per eccellenza e da cui imparare ad essere santi anche noi insieme a lui. Le beatitudini ci raccontano innanzitutto il modo in cui Gesù ha scelto di vivere la propria vita: per ogni beatitudine potremmo cercare e trovare nei vangeli degli esempi in cui Gesù riesce a viverla nel modo più grande. Affrontando così le sue giornate, Gesù trova per lui – e indica anche a noi – il senso pieno di un’esistenza che è stata più forte anche della morte;
– con il brano della lettera alla comunità cristiana di Roma, Paolo ci ricorda che, anche dentro le fatiche e i pesi che ci sembrano più difficili da sopportare, noi siamo sempre avvolti dall’abbraccio di Dio in Gesù, che ci accompagna nell’attraversare le gioie e le sofferenze della vita qui sulla terra, fino a quando giungeremo alla vita piena con Dio: là, ogni fatica sarà eliminata e resterà solo la gioia; la santità, dunque, prima che un nostro sforzo di adeguarci al Signore, è innanzitutto un lasciarci abbracciare da Gesù che ci rende simili a lui;
– con il brano del libro dell’Apocalisse, la Parola ci invita a vivere al massimo e nel modo più fruttuoso possibile il dono dei giorni che ci sono regalati qui su questa terra, dentro la speranza che noi qui, non abbiamo ancora sperimentato il bene, il bello e le gioie più grandi: queste le gusteremo nella Casa da cui tutti veniamo a cui siamo tutti chiamati a tornare! Noi facciamo fatica a crederlo, ma Gesù ci assicura che non abbiamo ancora vissuto le cose più belle!
I santi riconosciuti dalla Chiesa e quelli che non sono ancora stati riconosciuti – e forse non lo saranno mai – ma condividono già la vita piena in Dio, ci aiutino a continuare a camminare sul sentiero della fede, della speranza e dell’amore.
Buona domenica… e buon onomastico a tutti noi!don Alberto
