Quando Gesù, dalla Galilea, viene al Giordano per farsi battezzare da Giovanni, il Battista cerca di impedirglielo dicendogli: “sono io che ho bisogno di essere battezzato da te, e tu vieni da me?

E noi potremmo tradurre così il senso dell’espressione stupita di Giovanni nei confronti di Gesù: “…guarda che sono io che ho bisogno del tuo battesimo e non tu del mio… sono io che ho bisogno di te e non tu di me, Gesù…”.

HO BISOGNO DI TE, GESU’!”: che bella questa invocazione, che possiamo fare anche nostra quando riusciamo a ricavare qualche minuto della giornata per parlare con il Signore nella preghiera!  

È ciò che anche Ilario di Poitiers, patrono di Marnate, ha scoperto tardi nel corso della sua vita; però, appena si è accorto che Gesù era il tesoro più grande, oltre che nutrirsene lui, se ne è fatto anche custode e annunciatore per gli altri.

HO BISOGNO DI TE, GESU’!”:

  •  perché tu sei il “Figlio amato”, l’unico che non ha mai deluso il Padre che sta nei cieli; il figlio che si è sempre fidato di lui; quello che ha sempre fatto la sua volontà e che ha sempre investito nella relazione con il suo Papà, mentre era in cammino qui su questa terra, attraverso lo strumento della preghiera…: Gesù, ho bisogno che mi aiuti a diventare un figlio di Dio come lo sei stato tu;
  •  perché tu sei il “Fratello universale”, colui che quando guarda in faccia un altro uomo o donna, riconosce un fratello o una sorella da amare perché figlio dello stesso Padre e non un avversario o nemico da imbrogliare o cui “fare le scarpe”; il fratello che abbatte tutti i muri di separazione che il nostro egoismo e orgoglio – insieme al “lavoro sporco” del diavolo – ci fanno costruire tra noi e gli altri…: Gesù, ho bisogno che mi aiuti a diventare fratello come lo sei stato tu.

Buona domenica e buona festa di Sant’Ilario! Don Alberto

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