LA PAROLA PER LA SETTIMANA
C’è voluta la presenza di Maria e il suo intervento, per far capire a Gesù che era proprio arrivata la sua “ORA”, quella di compiere il primo dei suoi “SEGNI” di Vangelo.
Lui forse non si sentiva ancora pronto per questo; quel giorno avrebbe infatti rimandato volentieri la decisione ad un altro momento.
E poi, probabilmente, non era così sicuro che tra le tante cose che avrebbe potuto scegliere di fare per manifestare la presenza e l’azione di Dio nel mondo, quella di mutare l’acqua in vino alle nozze cui era stato invitato, fosse quella giusta da compiere per dare inizio alla sua missione pubblica di annuncio del Vangelo.
Invece, Maria, con la sua insistenza, riesce a far cambiare idea a Gesù e a fargli intuire come fosse particolarmente significativo che il suo primo segno andasse nella direzione di DONARE GIOIA agli uomini, mostrando così quella che è la volontà di Dio sull’uomo che ha creato: una volontà di bene, di amore, di gioia… quella possibile qui su questa terra, nell’attesa della gioia piena nella vita per sempre con Dio.
È come se Maria dicesse a suo figlio: “Scusa, Gesù, ma cosa ci può essere di più importante della gioia di un uomo e di una donna? Guarda quante persone buttano via la loro vita cercando questa gioia nel posto sbagliato… Pensa invece che bello, Gesù, se in molti di più si accorgessero che la prima cosa che Dio vorrebbe per noi, è proprio la nostra gioia; se percepissero di più che Dio si dà da fare per questo; che lui non vuole “rubare” la gioia agli uomini (come invece il diavolo mette loro nella testa), ma è colui che la dona a piene mani e gratuitamente, senza nessun interesse. Forse è proprio da qui, Gesù, che dovresti cominciare il tuo annuncio di Vangelo!”. E Gesù intuisce che la sua mamma ha proprio ragione.
Anche san Sebastiano – che non ha avuto paura di testimoniare con il dono della vita fino al martirio – che era certo che Dio volesse sempre e solo il suo bene e la sua gioia, ci sostenga nel nostro cammino di fede e di testimonianza del Vangelo di Gesù.
Buona domenica e buona festa di San Sebastiano! Don Alberto
