LA PAROLA PER LA SETTIMANA

In tutta la sua vita condivisa qui con noi sulla terra, Gesù ha sempre considerato e custodito come il tesoro più grande da far fruttificare, quello della sua comunione con il Padre; e, per questo, ha sempre scelto di lasciarsi guidare dallo Spirito Santo nelle decisioni che doveva prendere, così come nel suo parlare e nel suo agire.
Lo stesso Spirito da cui lui si è lasciato condurre, è anche il dono più grande che Gesù, tornando al Padre dopo la sua Pasqua, vuole condividere anche con noi, così da permetterci di poterlo seguire e testimoniare.
Come agisce lo Spirito di Gesù se lo accogliamo nella nostra vita di uomini e donne?
A questa domanda, la Parola di Dio oggi può aiutarci a rispondere:
– Pietro, “colmato di Spirito Santo” – così come ci racconta il brano degli Atti degli Apostoli – è reso capace di fare del bene ad un uomo infermo, rimettendolo in piedi, ridandogli la dignità che quest’uomo aveva perso quando se ne stava seduto tutto il giorno a chiedere l’elemosina alla gente che entrava nel tempio; e, ancora, Pietro e Giovanni, nonostante fossero “persone semplici e senza istruzione”, con il dono dello Spirito diventano capaci di rendere ragione, con franchezza, del fatto che la fede in Gesù avesse cambiato la loro esistenza;
– Paolo, invece, invita i Corinzi a riconoscere che “l’uomo mosso dallo Spirito” è in grado di giudicare ogni cosa, “senza poter essere giudicato da nessuno” perché possiede “il pensiero di Cristo”, che gli permette di decidere e di agire come farebbe Gesù, se fosse qui e ora al nostro posto.
1. Resi capaci di fare il bene; 2. in grado di rendere ragione, con franchezza, della nostra fede in Gesù, come del tesoro più grande che abbiamo; 3. fondati sul pensiero di Cristo che ci porta a discernere e agire come farebbe lui: tre cose di cui ci accorgiamo di aver grande bisogno, per il bene nostro e del mondo.
Buona continuazione di una vera Pasqua di Gesù! don Alberto
