È sempre SORPRESA stupenda e meravigliosa quella di scoprire come la Parola di Dio che si manifesta in una pagina della Scrittura – come ad esempio il brano del Vangelo di oggi – sia capace di “leggerci dentro”, arrivando anche a scavare nelle profondità del nostro cuore, così da riuscire ad illuminarne tutto il buio e invitarci a scegliere di camminare verso la luce: e questo, non per costrizione, ma perché ci sentiamo spinti da un’energia immensa di amore – quello di Gesù – che sa offrire sempre a tutti nuove ripartenze, anche dopo essere caduti così in basso da aver perso la nostra dignità di figli e fratelli.     

È facile per noi – ad esempio – leggendo questa pagina, sentirci “diversi” e migliori rispetto a questi scribi e farisei che sono già presentati fin dall’inizio come persone che vogliono mettere alla prova Gesù per avere dei motivi per accusarlo, oltre che trattare quella donna come un “oggetto” di cui servirsi: ma non è forse vero che anche a noi, a volte, ci capita di “usare” le persone per in nostri scopi, come loro fanno con questa donna? O che i nostri (pre)giudizi possano fare del male alle persone? O che le nostre parole giudicanti non lascino scampo a qualcuno che le subisce? O di pensare di essere migliori degli altri e, qualche volta, anche di Dio, come fanno questi scribi e farisei?

E non è forse meravigliosamente consolante sentire che questa Parola ci dice di non aver paura nell’immedesimarci nella storia di questa donna che non ha nome, forse proprio perché ciascuno è invitato a mettere il proprio nome al posto del suo: ricordarci, ad esempio, di quella volta in cui anche noi magari abbiamo tradito qualcuno e poi ci siamo sentiti persi, oltre che mal giudicati e c’è stata una Parola – quella di Gesù, che ci ha magari raggiunto dentro una confessione che abbiamo fatto – e che, al posto di ferirci e infierire, ci ha invece curato e guarito, così da darci la forza anche di rimediare, per quanto possibile, al male fatto e farci ripartire con fiducia in noi e negli altri?

La Parola di Gesù e il suo amore che arriva fino a perdonare dando sempre un’altra possibilità a chi ha sbagliato, continuino sempre a stupirci!

Buona domenica! don Alberto